Incompatibilità tra medicinali Prevenzione del rischio

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Incompatibilità tra medicinali

L’incompatibilità è una reazione indesiderata che si verifica tra il medicinale e la soluzione, il contenitore o un altro medicinale. Vi sono due tipi di incompatibilità associata alla somministrazione endovenosa: incompatibilità fisica e incompatibilità chimica.1,2

L’interazione fra medicinali è l’alterazione dell’effetto del medicinale dovuta ad un’altra sostanza (un medicinale, una sostanza chimica, una sostanza nutritiva) con la conseguenza che la soluzione risultante dopo la miscelazione non è più adatta al paziente.1,3

Lo sapevi?

In the ICU environment DRUG INCOMPATIBILITIES can contribute to up-to 25% of MEDICATION ERRORS. A certain number of drugs, such as Diazepam, Carmustine or Calcitriol are not compatible with material and adhere to it.

(1) Taxis K, Barber N. (2004) Incidence and severity of intravenous drug errors in a German hospital. Eur J Clin Pharmacol; 59(11): 815-7

(2) Emami S, Hamishehkar H, Mahmoodpoor A, Mashayekhi S, Asgharian P. (2012) Errors of oral medication administration in a patient with enteral feeding tube. J Res Pharm Pract; (1): 37-40

Cause

L’incompatibilità tra medicinali può verificarsi tra:

  • medicinali e soluzioni infusionali inadeguate utilizzate come diluenti
  • due medicinali (incompatibilità medicinale-medicinale)
    - miscelati insieme, ad esempio nella stessa linea di infusione
    (infusione contemporanea) o nello stesso contenitore e.v.
    - oppure due medicinali somministrati uno dopo l’altro utilizzando la stessa linea
  • medicinali e adiuvanti (conservante, tampone, stabilizzatore, solvente)
  • medicinali e materiali dei contenitori e.v. (ad es. PVC) o dei dispositivi medici, che possono alterare il materiale usato o causare reazioni sulla superficie interna (ad es. adsorbimento).1,3,4,5
Parallel infusion in standard IV therapy.
Fig. 1: Cause principali delle incompatibilità nella terapia e.v. standard.

Conseguenze sanitarie

La presenza accidentale di precipitazione e di prodotti tossici può causare diverse conseguenze negative per il paziente.

  • danno da prodotti tossici
  • emboli da particolato dovuti a cristallizzazione e separazione delle fasi
  • irritazione dei tessuti dovuta a significative variazioni del pH
  • fallimento terapeutico

L’entità del danno dipende principalmente dalle condizioni del paziente (età, peso, natura, gravità della patologia ecc.) e dal tipo di medicinale somministrato. Le conseguenze delle incompatibilità fisico-chimiche tra medicinali sono particolarmente gravi nei neonati e nei pazienti pediatrici.1,4,6

Vi sono scarse informazioni scientifiche pubblicate sulla frequenza delle reazioni di incompatibilità tra medicinali. In uno studio è stata ricercata l’incompatibilità nel reparto di terapia intensiva pediatrica; è stato mostrato che il 3,4% delle combinazioni di medicinali erano incompatibili e pertanto potenzialmente pericolose.Nel 26% delle incompatibilità presenti in un’UTI è stata rilevata una situazione potenzialmente letale.8

Un altro studio ha esaminato 78 diversi regimi di terapia e ha rilevato il 15% di reazioni di incompatibilità.9 Taxis e Barber10 hanno mostrato che nell’UTI le incompatibilità cliniche possono contribuire al 25% degli errori di terapia. Altre pubblicazioni hanno mostrato che, in base al tipo di reparto, fino all’80% delle dosi di medicinali e.v. erano state preparate con un diluente non adatto.11

Conseguenze economiche

Gli eventi avversi delle incompatibilità tra medicinali prolungano il ricovero dei pazienti e aumentano i costi totali sostenuti dall’ospedale.

Una valutazione dei costi dei rischi è possibile assegnando i costi al trattamento clinico correlato e all’incremento della permanenza nella struttura. Il costo può essere calcolato utilizzando il costo medio giornaliero del trattamento clinico ipotizzato.

I costi associati ai potenziali rischi

La Fig. 2 mostra i risultati di una calcolo per esempi di complicazioni.

Table with estimations of possible additional costs as a consequence of selected example complications caused by drug incompatibility.
Fig. 2: Stima di possibili costi aggiuntivi conseguenti alle complicazioni causate da incompatibilità tra medicinali. Per facilitare l’attribuzione di ciascuna complicazione al calcolo dei costi, sono stati introdotti dei livelli di gravità.
UTIR: Unità di Terapia Intermedia Respiratoria

Inoltre, severe complicazioni respiratorie causate da interazioni di farmaci tossici possono portare a costi aggiuntivi per la salute di operatori sanitari fino a 56,670 € per singolo caso.14

Strategie preventive

Per prevenire incompatibilità pericolose e assicurare un trattamento sicuro al paziente è importante combinare diverse strategie ed attività in diversi processi.

Compatibility checking using available literature, databases, services and information material.
Fig. 3: Per conoscere la compatibilità tra farmaci si può usare la letteratura, i database e i materiali informativi a disposizione.
  • Le incompatibilità pericolose possono essere prevenute effettuando controlli di plausibilità relativi al RCP e alle fonti disponibili per informazioni sulla compatibilità, considerando inoltre il materiale usato per la terapia (ad es. diluenti, contenitori e.v., linee e.v.) e il regime infusionale.
  • Valutazione e pianificazione delle prescrizioni per evitare mix di farmaci, che devono essere somministrati separatamente.
  • Etichettatura individuale per la preparazione di ciascun medicinale (con indicazione del medicinale, della concentrazione, del nome de paziente).
  • Separare le dosi di medicinale somministrandole ad intervalli adeguati e cambiando sito di infusione. Può essere necessario il lavaggio del set di infusione con una soluzione e.v. neutra prima di infondere un altro medicinale.2,5,6,9,12
Color coding and drug separation for prevention of drug incompatibilities .
Fig, 4: Il codice colore e la separazione dei farmaci sono utili nel prevenire le incompatibilità tra farmaci attraverso una chiara indicazione del farmaco. 
  • Verificare costantemente metodi di somministrazione alternativi e/o utilizzare cateteri multilume.
  • L'uso di un appropriato filtro in linea può ridurre l'infusione di particelle generate dalla miscela di farmaci incompatibili. I filtri in linea sono in grado di trattenere particelle solide di almeno 0,2 μm.13 Il blocco non indica necessariamente il malfunzionamento del filtro, ma la necessità di un controllo del  farmaco per eliminare eventuali incompatibilità.

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Prove scientifiche

1 Fahimi F, Sefidani Forough A, Taghikhani S, Saliminejad L. (2015) The rate of Physicochemical Incompatibilities, Administration Errors. Factors correlating with Nurses’ errors. Iran J Pharm Res; 14(suppl); 87-93

2 RCN (2010) Royal College of Nursing. Standards for Infusion Therapy.

3 Emami S, Hamishehkar H, Mahmoodpoor A, Mashayekhi S, Asgharian P. (2012) Errors of oral medication administration in a patient with enteral feeding tube. J Res Pharm Pract; (1): 37-40

4 Vijayakumar A, Sharon EV, Teena J, Nobil S, Nazeer I. (2014) A clinical study on drug-related problems associated with intravenous drug administration. J Basic Clin Pharm; 5(2): 49-53

5 Westbrook JI, Rob MI, Woods A, Parry D. (2011) Errors in the administration of intravenous medications in hospital and the role of correct procedures and nurse experience. BMJ Qual Saf; 20(12): 1027-34

6 Höpner JH, Schulte A, Thiessen J, Knuf M, Huth RG. (2007) Preparation of a compatibility chart for intravenous drug therapy in neonatal and pediatric intensive care units. Klin Padiatr; 219(1): 37-43

7 Gikic M, Di Paolo ER, Pannatier A, Cotting J. (2000) Evaluation of physicochemical incompatibilities during parenteral drug administration in a paediatric intensive care unit. Pharm World Sci; 22(3): 88-91

8 Tissot E, Cornette C, Demoly P, Jacquet M, Barale F, Capellier G. (1999) Medication errors at the administration stage in an intensive care unit. Intensive Care Med; 25(4): 353-9

9 Vogel Kahmann I, Bürki R, et al. (2003) Incompatibility reactions in the intensive care unit. Five years after the implementation of a simple "colour code system". Anaesthesist; 52(5): 409-12

10 Taxis K, Barber N. (2004) Incidence and severity of intravenous drug errors in a German hospital. Eur J Clin Pharmacol; 59(11): 815-7

11 Cousins, B Sabatier, D Begue, C Schmitt, and T Hoppe-Tichy. (2005) Medication errors in intravenous drug preparation and administration: a multicentre audit in the UK, Germany and France. Qual Saf Health Care; 14(3): 190-195

12 Riemann T, Schröder F. (2005) More effective prevention of incompatibility reactions through the use of four lumen central venous catheters in critically ill patients. PflegenIntensiv; 2(1): 57

13 Jack T, Boehne M, Brent BE, Hoy L, Köditz H, Wessel A, Sasse M. (2012) In-line filtration reduces severe complications and length of stay on pediatric intensive care unit: a prospective, randomized, controlled trial. Intensive Care Med; 38(6):1 008-16

14 Gianino MM, Vallino A, Minniti D, Abbona F, Mineccia C, Silvaplana P and Zotti CM. A method to determine hospital costs associated with nosocomial infections (transl), Ann Ig 2007; 19(4): 381-392 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17937330