Anti-emetici combattiamo gli effetti collaterali

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Terapia infusionale con anti-emetici

Alcune patologie o terapie possono indurre nausea e vomito come effetti collaterali. Per esempio, i pazienti sottoposti ad anestesia generale spesso soffrono di nausea e vomito nel post-operatorio, si parla in tal caso di PONV (post-operative nausea and vomiting). Anche i pazienti sottoposti a chemioterapia spesso manifestano nausea e vomito in seguito al trattamento, si parla in tal caso di CINV (chemotherapy-induced nausea and vomiting). Se, invece, questi sintomi sono causati da radioterapia si parla di RINV (radiotherapy induced nausea and vomiting). La nausea e il vomito, oltre che ad essere stressanti, possono condurre a gravi complicazioni quali disturbi metabolici, lesioni esofagee, deiscenza della ferita, ecc. La terapia antiemetica ha lo scopo di ridurre o prevenire nausea e vomito attraverso la somministrazione endovenosa di farmaci antiemetici.

Prescrizione

Prescrizione

In base alla classificazione del rischio emetogeno di un dato agente chemioterapico, le linee guida internazionali raccomandano vivamente di associare sin dall’inizio una sostanza antiemetica al trattamento terapeutico. Gli antagonisti del recettore 5-HT3 quali ondansetron e granisetron sono tra le sostanze profilattiche più efficaci.
In caso di PONV, il rischio aumenta con l’aumentare dei fattori di rischio per ciascun paziente. E' stato dimostrato che l’utilizzo delle scale di valutazione e la  conseguente scelta dell’appropriato antiemetico riducono in maniera significativa l’incidenza di PONV.

Preparazione

Preparazione

Entrambi gli antiemetici sono disponibili come soluzione in flacone di vetro o in miniplasco e occorre prelevarli. La diluizione è facoltativa. La scelta di adeguati dispositivi per la manipolazione del farmaco è di fondamentale importanza per abbattere significativamente i classici rischi legati a questa attività quali, per esempio, punture accidentali, contaminazione da particelle di vetro (se si utilizza la versione in fiala) o incompatibilità con la soluzione carrier.

CVC Tecnica Seldinger

Applicazione

Applicazione

In base al tipo di somministrazione, iniezione o infusione lenta, ondansetron o granisetron devono essere trasferiti in una siringa o in un contenitore con la soluzione carrier. Se il farmaco viene somministrato contemporaneamente a farmaci chemioterapici e anestetici, il sistema infusionale deve includere raccordi o rubinetti a tre vie.