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Processi in Terapia Nutrizionale

Il campo della TN comprende ogni tipologia di supporto nutrizionale, dai supplementi orali per i pazienti che non possono nutrirsi in modo sufficiente fino alla nutrizione parenterale totale (NPT) per i pazienti che non possono soddisfare i propri fabbisogni nutrizionali per via orale o tramite NE.
Le riserve dell’organismo possono in genere far fronte a brevi periodi di digiuno, tuttavia nei pazienti malnutriti o a rischio di malnutrizione, anche brevi periodi senza un adeguato apporto nutrizionale rappresentano un rischio aggiuntivo che può portare ad una prognosi negativa con aumento di morbilità e mortalità.
A seconda delle popolazioni, circa il 20-50% dei pazienti ospedalizzati sono malnutriti e necessitano di TN. I due approcci disponibili sono la NE che utilizza il tratto gastrointestinale e la NP che lo bypassa.
La scelta della via nutrizionale dipende dalle condizioni di salute del paziente e dai suoi fabbisogni. es. un paziente chirurgico in terapia intensiva ha fabbisogni differenti da un paziente ustionato o in chemioterapia o in dialisi cronica.

Prescrizione

Sono disponibili diversi strumenti per lo screening sistematico dei pazienti, per valutare se soffrono di malnutrizione o meno. A seconda del risultato dello screening, il medico decide quale supporto nutrizionale e quale via sono più appropriati, quindi prescrive il regime nutrizionale.

Accesso

Per somministrare la soluzione nutrizionale deve essere posizionato un accesso al paziente. La tipologia dell’accesso dipenderà dal supporto nutrizionale e dalle condizioni del paziente.
Per la nutrizione enterale può essere applicato un sondino nasale o può essere necessaria una gastrostomia endoscopica percutanea (PEG, percutaneous endoscopic gastrostomy). Per la nutrizione parenterale possono essere scelti un catetere venoso periferico o centrale oppure un catetere impiantato (per es. un port).

Preparazione

Molti prodotti per la nutrizione enterale sono pronti all’uso, per esempio gli integratori orali o le diete da somministrare via sondino.
Le soluzioni per nutrizione parenterale sono disponibili in sacche pronte da miscelare, per esempio sacche a due o tre comparti. Possono essere aggiunti solo vitamine ed oligoelementi. Alcuni pazienti possono aver bisogno di prodotti per nutrizione parenterale personalizzati: queste miscele possono essere preparate in farmacia o a livello industriale.

Applicazione

La somministrazione di soluzioni nutrizionali al paziente, fatta eccezione per gli integratori orali, richiede l’uso di particolari dispositivi medici.
B. Braun offre dispositivi medici sicuri che consentono di prevenire errori. Grazie a dispositivi monouso specifici e sicuri si evitano connessioni accidentali tra il catetere venoso e i deflussori per nutrizione enterale. Space Glucose Control consente di raggiungere e mantenere livelli di glicemia sicuri e affidabili nei pazienti critici.

Dimissione

Una volta terminate le cure ospedaliere, il paziente potrebbe ancora aver bisogno di un supporto nutrizionale, per esempio nel caso dei pazienti oncologici o di quelli con intestino corto. La gestione della dimissione favorisce un’efficace continuità assistenziale e la presa in carico del paziente da parte dei servizi infermieristici oltre che l’idonea formazione dei caregiver.
Durante il processo di guarigione, il paziente è trasferito dalla terapia intensiva al reparto e poi finalmente dimesso dall’ospedale per tornare a casa. Alcuni pazienti, però, necessitano ancora di supporto nutrizionale dopo la dimissione. In questo caso, una gestione della dimissione qualificata B. Braun garantisce un più semplice passaggio dall’ospedale ai servizi infermieristici che si occupano del paziente a domicilio.