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Le nostre B. Braunians nella Scienza
The B. Braunians in STEM si inserisce nel framework delle iniziative di Diversity & Inclusion, con l’obiettivo di favorire un equilibrio sempre più rappresentativo.
Abbiamo intervistato tre professioniste delle sedi di Milano, Mirandola e Novara per valorizzare il contributo femminile in B. Braun in Italia e dare voce alle storie di tre giovani esperte che operano in un ambito ancora a prevalenza maschile.
B. Braun in Italia rileva la presenza femminile come un elemento rilevante e strategico.
Complessivamente, considerando tutti i dipartimenti STEM di B. Braun in Italia (Engineering, Finance, HSE. IT, Log/SCM, QM/QC/LAB R&D, RA), le donne rappresentano il 54,5% del personale: 114 professioniste su un totale di 209 dipendenti, superando nettamente la media europea. In Europa, infatti, nel 2023 le donne impiegate nei settori scientifici rappresentavano il 41% [1].
Questi dati dimostrano la volontà dell’azienda a garantire una rappresentanza equa, in tema di parità di genere, in linea con i nostri obiettivi in merito alle iniziative di Diversity & Inclusion.
Costanza ha frequentato il corso Biotech presso l’ITS Biomedicale di Mirandola, dove si è appassionata e specializzata nell’ambito della ricerca e dei dispositivi medici. Nel 2019 ha iniziato il suo percorso in azienda, presso la sede di B. Braun Avitum Italy, come consulente nel reparto di verifica e validazione prodotto, per poi entrare nel 2024 nel dipartimento di Ricerca e Sviluppo. Oggi è Acute & Apheresis Specialist e si occupa di ricerca, sviluppo e innovazione dei prodotti. Nell’ultimo periodo ha avuto l’opportunità di seguire un progetto che l’ha messa alla prova come Technical Leader, collaborando con team internazionali e interfacciandosi direttamente con medici, infermieri e colleghi esteri per testare i nuovi prodotti in a mbito Renal. Per lei, la scienza è un percorso di ascolto e scoperta continua. Cosa consiglia alle nuove B. Braunians? Mantenere sempre viva la curiosità di imparare nuovi aspetti della professione e trasformare ogni esperienza in un’opportunità formativa.
“In B. Braun ho imparato che l’innovazione prende forma quando determinazione, ascolto e curiosità lavorano insieme.”
Alessia, dopo la laurea a ciclo unico in Farmacia ha intrapreso un percorso di specializzazione completando un Master di II Livello in Gestione e Progettazione di Impianti Chimici Sostenibili a Novara. Da sei anni contribuisce all’innovazione del packaging biomedicale e food in B-Pack, attraverso un approccio orientato alla sostenibilità. Alessia segue l’intero ciclo di sviluppo delle soluzioni in film: dalle attività di laboratorio al monitoraggio diretto dei processi produttivi, fino all’analisi rigorosa dei dati finali. Ci racconta che l’esperienza della genitorialità le ha dato nuova energia e l’ha spinta a guardare al futuro con ancora più determinazione.
“Un nuovo capitolo personale può diventare una spinta straordinaria anche nel lavoro. Per me la genitorialità è stata questo: una fonte di energia che rende più forte la mia ambizione in R&D.”
Giulia Paquola - Junior Controller
Dopo la laurea triennale in Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari, Giulia ha perfezionato le sue competenze con un Master in Pianificazione e Controllo all’Università Cattolico di Milano. Nel luglio 2023 inizia il suo percorso in B. Braun Milano attraverso uno stage. Ha poi proseguito il suo percorso come Junior Controller occupandosi dell'analisi e della reportistica per la divisione Aesculap e La Casa del Sole. Giulia ci racconta che l'interesse per l'economia non è stato solo un percorso accademico, in B. Braun ha trovato il terreno ideale per svilupparsi e approfondire le sue capacità in ambito di Controlling.
“Nel controlling ho scoperto quanto i numeri possano guidare decisioni concrete e generare valore. Questa consapevolezza è ciò che mi spinge a crescere ogni giorno.”